• Silenzio

    Il contenuto di riflessione di questa sessione è stato scritto sulla base del capitolo 2 del libro di don James Martin, Seven Last Words. utilizzato con il permesso di Harper Collins.

    • Mettiti in una posizione comoda per la preghiera, diventa consapevole della presenza di Dio. Immagina Dio che ti guarda con amore. Forse puoi immaginare di guardare negli occhi di Gesù, o semplicemente immaginare di essere seduto accanto a lui come si farebbe con un amico. Semplicemente stai in quel posto ora ...
  • Invito

    A ogni passo del cammino Gesù sta cercando di compiere la volontà del Padre
    • Gesù sapeva cosa sarebbe successo la Domenica di Pasqua? Mentre terminiamo le meditazioni in questa sessione finale, vorrei invitarti a tornare a questa domanda importante. Come una persona pienamente divina, Gesù sapeva ogni cosa, con la coscienza di Dio Padre.
    • Però, c'era una cosa che Gesù sapeva per certo: il suo desiderio più forte era di fare la volontà del Padre. Ecco un’altra area di intersezione tra la vita di Gesù e la nostra.
    • A ogni passo del cammino, anche se può non avere pienamente compreso la sua vocazione, Gesù sta cercando di compiere la volontà del Padre. E nel giardino del Getsemani si arriva al punto di decisione finale. Getsemani è una delle finestre più chiare sulla sua umanità, perché Gesù non dice immediatamente: "Oh, sì, Dio, quello che vuoi." No, prima dice: "Allontana da me questo calice". Solo alla fine dice "tuttavia, non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi." Questa è una risposta del tutto umana all’ imminente sofferenza. Tieni questo in mente, mentre ascolti il brano odierno del Vangelo di Luca ...
  • Scrittura

    Luca 23:46

    Gesù, gridando a gran voce, disse: 'Padre, nelle tue mani consegno il mio spiritò. Detto questo, spirò.

  • Riflessione

    Gesù capisce che quando ci doniamo al Padre, non possiamo sapere che tipo di nuova vita verrà dalla nostra offerta
    • Durante la sua permanenza sulla terra, Gesù portò il suo corpo per tutto il paese, allora chiamato Palestina, camminando di città in città, dandosi alle persone, mentre le ascoltava, le guariva, le nutriva, facendo tutto ciò che il Padre gli chiedeva. Egli ha dato se stesso nel suo ministero pubblico. E sulla croce Egli si dona totalmente: "Nelle tue mani affido il mio spirito". E’ il più grande sacrificio che il mondo abbia mai visto: il corpo e l'anima Egli si dona. Gesù si dona totalmente. Questo è ciò che siamo tutti chiamati a fare: darci totalmente a Dio.
    • Qui è ancora un’altra area di intersezione con la nostra vita, un altro luogo dove Gesù ci capisce. Gesù capisce che quando ci doniamo al Padre, non possiamo sapere che tipo di nuova vita verrà dalla nostra offerta. E sa che quanto più ci doniamo al Padre, tanta più nuova vita può venire da qualunque cosa diamo.
    • C'è spesso una parte della nostra vita che teniamo fuori dalla relazione con Dio: un rancore, un’abitudine peccaminosa, un modello di comportamento egoista, un desiderio di status e potere, la necessità di acquisire più beni. In generale, conduciamo una vita buona, ma di solito tratteniamo una parte di noi stessi lontana da Dio. Noi diciamo, "Puoi avere tutto il resto, Dio, ma non questo." Ma ci viene chiesto di dare tutto a Dio.
  • Parla con Dio

    Più diamo di noi stessi, più sappiamo chi siamo
    • Donarsi totalmente a Dio significa arrendersi al futuro che Dio ha in serbo per noi. Forse non sappiamo di cosa si tratta. Noi non possiamo capire. Possiamo anche temerlo. Ma siamo chiamati ad abbandonarci a quel futuro. Come ha fatto Gesù. Come fate usualmente per darvi a Dio? Forse questo è qualcosa che non hai fatto prima, ma vorresti ... Ovunque tu sia, resta con questa resa, siediti con il Signore e parla con lui di questo.
    • Più diamo di noi stessi, più sappiamo chi siamo. Quanto più ci doniamo, tanto più vivremo in pienezza. E così, mentre chiudiamo questo ritiro, si potrebbe desiderare di pregare queste parole del Signore: "Nelle tue mani, o Dio, affido il mio spirito".
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